fBB Come e quanto le “banche incassano” con la card dal Reddito di Cittadinanza

Come e quanto le “banche incassano” con la card dal Reddito di Cittadinanza

La denuncia di Massimo Giannini su “La Repubblica”.

La denuncia di Massimo Giannini su “La Repubblica”. Scusate se mentre i Cinque Stelle sono impiegati a riscrivere la Storia e a lanciare “la rivoluzione del Welfare”, faccio due conti politicamente scorretti sul reddito di cittadinanza.
Usando il linguaggio caro ai pentastellati, sono in grado di affermare con assoluta certezza che si tratta non solo di un buon sussidio ai poveri (e su questo non ho alcun dubbio), ma anche di un bel regalo alle banche (e adesso provo a spiegarvi perché).
Fino a ieri voi italiani avete presentato circa 750 mila domande. Le risposte vi arriveranno entro il 30 aprile. Da metà maggio, se avete diritto, potrete andare alle Poste a ritirare la card, con i 780 euro (o la differenza per arrivarci) già caricati.
Secondo il governo, a regime voi beneficiari sarete 5 milioni e mezzo, e avrete in tasca altrettante carte prepagate. Con queste potrete fare tante cose utili: comprare beni alimentari e farmaci, saldare bollette, disporre bonifici per affitti e rate di mutuo, prelievi in contanti fino a 100 euro al mese. Magnifico. Chi paga il servizio? Attenti: Di Maio e soci non ve l’hanno detto.
Ma com’è ovvio, su ognuna di queste operazioni, dovrete versare una discreta commissione. Un euro per ogni prelievo Atm Postamat, 1,75 euro per ogni bonifico, 50 centesimi per ogni “giroposta” su affitti e mutui. Nulla di drammatico, ma anche questa, in fondo, è una “mini-tassa” mensile, che pesa per chi può contare solo su 780 euro. Ma non finisce qui: sapete chi intasca la tassa? Non lo Stato. Il monte commissione finirà a MasterCard, colosso della moneta elettronica che gestisce i pagamenti per conto delle Poste. E sapete chi è MasterCard? Un gigante americano, con 25 mila soci.
Nel mondo fattura 13 miliardi. In Italia è partecipato dalle maggiori banche tricolori, che anche stavolta faranno un buon affare. Le carte di credito in circolazione da noi sono più di 30 milioni, suddivise tra American Express, Visa e MasterCard. Grazie al reddito di cittadinanza, quest’ultima si aggiudica altri 5 milioni di “pezzi”, senza sforzo e con i relativi incassi.
Ma non vi indignate; it’s the economy, stupid!

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