fBB Il San Valentino che divise

Il San Valentino che divise

L’accordo sulla scala mobile del 14 febbraio 1984

La trattativa Il 14 febbraio 1984 venne firmato il “decreto di S. Valentino”, il provvedimento con cui il Governo Craxi intervenne sulla dinamica della scala mobile, aprendo la strada così ad una lunga battaglia referendaria che ne seguì, e che si concluse a giugno del 1985.
Ambedue queste battaglie – che spaccarono il Parlamento, la sinistra – si combatterono ad ogni livello nel Paese.
Il meccanismo della “scala mobile” era stato introdotto nel 1975 sulla base di un accordo tra la Confindustria e i tre maggiori sindacati CGIL, CISL e UIL, estendendo a tutto il mondo dei lavoratori dipendenti il sistema di indicizzazione salariale di cui fino ad allora avevano goduto i soli dipendenti del settore bancario.
Il decreto spaccò anche il mondo sindacale: da una parte, favorevoli al taglio, la Cisl e la Uil, dall’altra la componente comunista della Cgil. Il risultato di quelle turbolenze determinò la più importante “rottura sindacale” della storia, ovvero l’epilogo della Federazione Unitaria Cgil-Cisl-Uil nonché quello della Flm, Federazione Lavoratori Metalmeccanici.

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L’UnitàIl divorzio di San Valentino. di Giorgio Benveuto e Antonio Maglie

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