fBB La Fondazione Buozzi entra nell’Aici

La Fondazione Buozzi entra nell’Aici

Votata ieri sera all’unanimità l’ammissione.

Aici - Conferenza di Ravello Con l’adesione della Fondazione Bruno Buozzi gli istituti culturali rappresentati nell’Aici sono oggi 108 e costituiscono il più rappresentativo consesso culturale italiano. L’assemblea annuale, presieduta da Valdo Spini, quest’anno si è svolta in un luogo simbolo della alta tradizione culturale italiana riconosciuta dall’Europa e dal mondo intero. L’elegante e magica villa Rufolo di Ravello (dove Wagner soggiornò a lungo e scrisse l’immortale opera Parsifal) ha costituito la cornice in cui si è svolto un approfondito dibattito aperto dai saluti del sindaco di Ravello e dal segretario generale del Mibac Panebianco.
Nelle conclusioni il Presidente Spini ha ricordato come gli istituti culturali, le fondazioni, l’Aici devono essere il luogo dove Il passato incontra il futuro. "Con la tecnologia il singolo si trova solo nel presente, e" - dice Valdo Spini - "noi dobbiamo essere di aiuto per ritrovare il passato della nostra storia per migliorare così il futuro di tutti".
Ricco di spunti l’intervento di Gerardo Bianco che ha richiamato la necessità di ritrovare le sinergie tra istituti di cultura non solo per salvaguardale la storia, ma anche per mettere insieme la nostra cultura con quella degli altri Paesi europei e di quelli mediterranei per rafforzare l’Europa proprio con la nostra storia e riscoprire la nostra cultura.
Carlo Pileri

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Aici - Conferenza di Ravello 2

Fondazione Bruno Buozzi

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