fBB Non un amarcord, ma una esortazione a guardare avanti... Tanta gente alla presentazione del libro di Sandro Degni

Non un amarcord, ma una esortazione a guardare avanti... Tanta gente alla presentazione del libro di Sandro Degni

A Casteldilago, in provincia di Terni la prima presentazione del libro con Giorgio Benvenuto, organizzata dalla Uil di Terni.

Un momento della presentazione del libro Nella splendida cornice di uno dei gioielli della Valnerina, Casteldilago, Gino Venturi, Segretario della Uil di terni ha organizzato la prima presentazione del libro di Sandro Degni "Con il sindacato nel cuore", libro nel quale oltre a raccontare la sua importante esperienza sindacale,
Degni espone le sue riflessioni sui temi di grande attualità, come lavoro, partecipazione, informazione.
Il dibattito di Casteldilago non ha certamente deluso la platea: guidati da Sandro Roazzi, chiamato a gestire i lavori, i relatori si sono "sintonizzati" con il clima che il libro ha proposto, intervenendo con passione e calore, riconoscendo al lavoro di Degni il pregio di non presentare un ricordo sfumato di anni e anni di esperienza al fianco dei lavoratori, ma la legittima richiesta di utilizzarne gli elementi più attuali per progettare il futuro senza dimenticare il contatto con la realtà. Grande apprezzamento per il lavoro è venuto anche da Natale Rossi, il Presidente del sindacato scrittori e artisti della Uil, che ha incentrato gran parte del suo intervento sul ruolo e sul futuro del sindacato.
Ha chiuso i lavori Benvenuto, che ha ricordato il lungo rapporto di amicizia e collaborazione con Degni, e ha sottolineato soprattutto la necessità di passare da politiche "difensive" a politiche di "valorizzazione" di quella che è oggi le realtà penalizzata dalla situazione di crisi economica: i nostri giovani. "Nel secolo scorso l’emigrazione italiana era caratterizzata dalle valige di cartone legate con lo spago, oggi sembriamo rassegnati a veder partire i nostri giovani laureati con l’ipad! Bisogna spezzare questa catena anche con il forte coinvolgimento dei corpi intermedi, come il sindacato".

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