fBB Si riparte... Un nuovo sito per la Fondazione Bruno Buozzi

Si riparte... Un nuovo sito per la Fondazione Bruno Buozzi

Il restyling del sito della Fondazione Buozzi rappresenta un nuovo inizio dell’avventura avviata nell’ormai lontano 2003 quando la Fondazione fu riconosciuta dalla Prefettura di Roma.

Un nuovo sito per la Fondazione Bruno Buozzi Sono passati da allora più di 14 anni, un lasso di tempo in cui la Fondazione ha saputo inserirsi tra i principali soggetti della cultura vicina agli ideali di progresso e di democrazia, attestando questa presenza con innumerevoli iniziative formative, editoriali, seminariali e convegnistiche che la collocano tra le strutture più feconde di questo tipo.

Grande merito di questa crescita va al Presidente, Giorgio Benvenuto, che ha saputo porre la Fondazione molto spesso al centro dell’attivismo culturale delle fondazioni di matrice riformista, e che tra l’altro, in questi ultimi anni ha anche assunto il prestigioso incarico di Presidente della Fondazione Nenni, ancor più storica colonna della cultura socialista del nostro Paese.

Una nuova veste, dicevano, per rendere sempre più viva, anche nei contenuti, una attività appassionante tesa non solo alla conservazione di atti e documenti legati alla cultura della solidarietà, dell’inclusione e del riformismo socialista e delle figure, Bruno Buozzi in primis, che con la loro vita hanno testimoniato un forte attaccamento a questi valori, ma per traghettare questi valori nel terzo millennio, per trasmetterli, con i dovuti aggiornamenti storici, alle generazioni più giovani attraverso modalità di coinvolgimento che siamo obbligati a cercare.

Stiamo quotidianamente alimentando il nuovo sito con i contenuti del vecchio, con l’accortezza però di renderli graficamente più fruibili e meglio organizzati, per questo motivo abbiamo comunque deciso di riaprire il sito, anche se il vecchio archivio è ancora in fase di "travaso" verso il nuovo.

In assoluto, la novità più rilevante è rappresentata da un blog legato alla attualità sociale, politica ed economica con il quale dare spazio e voce alla Fondazione con un sistema moderno, snello capace di raggiungere immediatamente chiunque sia interessato ai temi trattati. Anche il blog è in fase di sistemazione, per questo motivo chiediamo ancora un po’ di pazienza.

Con la nascita del nuovo sito si apre una pagina nuova della Fondazione, ma non si chiudono certamente quelle già scorse. Parliamo di pagine che hanno raccontato tanta storia del nostro Paese attraverso iniziative di vario genere, a partire dalla prima e storica ripubblicazione anastatica del libro di Giacomo Matteotti “Un anno di dominazione fascista”. Da allora, era il 2003, appunto, la Fondazione Buozzi ha toccato tanti temi: l’emigrazione, il mobbing, la scala mobile, la Resistenza, il lavoro, la storia del sindacato italiano, in particolare della Uil, rivissuta anche attraverso le testimonianze di tanti protagonisti (Viglianesi, Ravenna, Vanni, e tanti altri), la solidarietà. Insomma tematiche di grande attualità per il nostro Paese.

In questo momento di rinnovamento, di nuovo look che ci avviamo ad assumere, un doveroso e affettuoso pensiero va a Silvano Miniati, uno dei soci fondatori e Vice Presidente della Fondazione, sicuramente una delle persone che meglio ha saputo incarnare quei valori che stiamo orgogliosamente cercando di tenere vivi legati alla solidarietà e alla generosità senza confini.

A lui, che da poco ci ha lasciati, va il ringraziamento di tutti noi per aver contribuito con il suo impegno alla nascita e al consolidamento di questa struttura, con la consapevolezza che sarà sempre al nostro fianco anche nelle pagine che via via scriveremo con la Fondazione.

Infine, ma non per questo ultimo, un ringraziamento va a tutti coloro che seguendo direttamente le nostre iniziative o attraverso il sito, ci hanno voluto supportare, o lo vorranno fare in futuro, contribuendo alle nostre attività indicando il nostro codice fiscale per il 5 per 1000 nella dichiarazione dei redditi e firmando la scelta.

Grazie!

FOTOGALLERY

Un nuovo sito per la Fondazione Bruno BuozziUn nuovo sito per la Fondazione Bruno Buozzi

Fondazione Bruno Buozzi

Seguici nella nostra pagina Facebook. Premi MI PIACE e non perderai più nessuna notizia.

Facebook

 

Sostienici con il 5X1000

Sostieni la Fondazione Bruno Buozzi con il tuo 5X1000. A te non costa nulla - essendo una quota d'imposta che lo Stato affida alle organizzazione di promozione sociale - ma aiuterai noi a finanziare progetti tesi a favorire gli studi sul sindacalismo promuovendone apposite iniziative.

Come fare? È davvero semplice...

• Compila il modulo 730, il CU oppure il Modello Unico
• Firma nel riquadro "Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale..."
• Indica il codice fiscale della fondazione: 97290040589
• Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornitogli dal datore di lavoro o dall'ente erogatore della pensione, può destinare il 5x1000