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Milano, 3 febbraio 2020. Circolo Bruno Vetturini,ore 2045. Convegno

Le novità prodotte dalla nuova Legge di Bilancio


Milano, 3 febbraio 2020. Circolo Bruno Vetturini,ore 2045. Convegno "Le novità prodotte dalla nuova Legge di Bilancio" ...
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Roma, 22 gennaio 2020. Casa della memoria e della Storia, ore 10,00. Presentazione del libro di Cristiano Zagari

30 anni in sessanta minuti


Roma, 22 gennaio 2020. Casa della memoria e della Storia, ore 10,00. Presentazione del libro di Cristiano Zagari "30 anni in sessanta minuti ...
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Roma, 16 gennaio 2020.Cnel. Organizzato dalla Fondazione bruno Buozzi convegno su

Roma contro Pirro


Roma, 16 gennaio 2020.Cnel. Organizzato dalla Fondazione Bruno Buozzi convegno su "Le prospettive politiche ed economiche che guideranno i r ...
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8 gennaio 1970 veniva firmato il Contratto nazionale per gli addetti all’industria metalmeccanica. Ci piace ricordare come era composta la delegazione della Uilm.    L’Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici (UILM) rappresentata dal Segretario generale Giorgio Benvenuto e dai Segretari nazionali: Giampiero Batoni, Sandro Degni, Giuseppe Della Motta, Antonio Guttadauro, Gildo Muci, Tullio Repetto, e da una delegazione composta da Sigg.: Felice Amadei, Mario Belluz, Alberto Bonifazi, Salvatore Cavaliere, Ivano Degli Esposti, Franco Diegoli, Sergio Donelli, Pietro Eleuteri, Carlo Fabricci, Ferruccio Ferrari, Corrado Ferro, Giuseppe Fontana, Ottorino Marchesan, Vincenzo Mattina, Pasquale Paddeu, Secondo Perone, Oreste Reggiroli, Ernesto Russo, Giuseppe Sabatini, Felice Sanfelice, Franco Sassano, Santi Trimboli, Silvano Veronese, Aderato Vitali, Antonio Zilli unitamente a vari dirigenti provinciali, locali e di fabbrica; assistita dall’Unione Italiana del Lavoro (UIL).

Cinquant’anni fa una data da ricordare


8 gennaio 1970 veniva firmato il nuovo Contratto nazionale per gli addetti all’industria metalmeccanica. ...
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3 gennaio 1925. Nascita di una dittatura  Dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti e l’impasse parlamentare che ne conseguì il 3 gennaio del 1925, alla Camera, Benito Mussolini pronunciò il discorso che è considerato come il vero atto di nascita del regime. Mussolini: «Se il fascismo non è stato che olio di ricino e manganello, e non invece passione superba della migliore gioventù italiana, a me la colpa! Se il fascismo è stato una associazione a delinquere, io sono il capo di questa associazione a delinquere! Se tutte le violenze sono state il risultato di un determinato clima storico, politico e morale, ebbene a me la responsabilità di questo clima, perché questo clima storico, politico e morale io l’ho creato». Provando a motivare le sue scelte con l’Aventino, con l’abbandono delle attività parlamentari da parte di un centinaio di deputati che non ritenevano esistenti le condizioni di agibilità democratica se non a rischio gravissimo della propria vita (come Matteotti aveva confermato), Mussolini continuava: «In questi ultimi giorni non solo i fascisti, ma molti cittadini si domandavano: c’è un governo? Ci sono degli uomini o ci sono dei fantocci? Questi uomini hanno una dignità come uomini? E ne hanno una come governo? Un popolo non rispetta un governo che si lascia vilipendere! Il popolo vuole specchiata la sua dignità nella dignità del governo e il popolo prima ancora che lo dicessi io, ha detto: Basta! La misura è colma! Ed era colma, perché? Perché la sedizione dell’Aventino... ha avuto conseguenze, perché oggi in Italia, chi è fascista, rischia la vita». In quel discorso, Mussolini si assunse tutte le responsabilità. In realtà, si assunse la responsabilità dei modi di essere del suo movimento, gli fece scudo, ma rispetto al delitto Matteotti lui non si assunse alcuna responsabilità: «Se io avessi fondato una Ceka (cioè la Milizia, n.d.a.), l’avrei fondata seguendo i criteri che ho sempre posto a presidio di quella violenza che non può essere espulsa dalla storia. Ho sempre detto, e qui lo ricordano quelli che mi hanno seguito in questi cinque anni di dura battaglia, che la violenza, per essere risolutiva, deve essere chirurgica, intelligente, cavalleresca. Ora i gesti di questa sedicente Ceka sono stati sempre inintelligenti, incomposti, stupidi... E come potevo, dopo un successo, e lasciatemelo dire senza falsi pudori e ridicole modestie, dopo un successo così clamoroso... non dico solo di far commettere un delitto, ma nemmeno il più tenue, il più ridicolo sfregio a quell’avversario che io stimavo». Infine l’annuncio minaccioso della nascita del regime: «Voi avete creduto che il fascismo fosse morto finito perché io lo comprimevo... L’Italia, o signori, vuole la pace, vuole la tranquillità, vuole la calma laboriosa. Noi, questa tranquillità, questa calma laboriosa gliela daremo con l’amore, se è possibile e con la forza, se sarà necessario». Usò molto la seconda, la prima decisamente meno. Cominciarono subito le persecuzioni degli antifascisti, i licenziamenti (di molti ferrovieri che scioperando avevano interrotto un servizio pubblico), le epurazioni (il 14 per cento dei giornalisti espulsi in due anni dagli organi professionali), le dimissioni “forzate” come quelle dei professori obbligati al giuramento. Anche Bruno Buozzi andò via, vittima di un giro di vite che riconosceva solo un sindacato (quello fascista), che non garantiva una libertà fondamentale come il diritto di sciopero, che trasformava il Parlamento in una inutile appendice di un regime autoritario.  Se il 3 gennaio è nato il regime, è evidente che quello è l’atto di nascita anche dell’anti-regime, della presa d’atto delle forze antifasciste che nessuna mediazione era più possibile: esistevano due Italie. Divorziarono quel giorno.

3 gennaio 1925. Nascita di una dittatura


Dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti e l’impasse parlamentare che ne conseguì il 3 gennaio del 1925, alla Camera, Benito Mussolini pronunc ...
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La nostra Costituzione approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola il 27 dicembre seguente e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 298, edizione straordinaria, dello stesso giorno, entra in vigore il 1º gennaio 1948. Ricordare questa data è anche ricordare tutti coloro che, come Bruno Buozzi, con il loro sacrificio hanno contribuito alla sua realizzazione.

Auguri alla Costituzione della Repubblica Italiana


La nostra Costituzione approvata dall’Assemblea Costituente il 22 dicembre 1947, promulgata dal capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicol ...
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Roma, 18 dicembre, 2019. Università LUMSA, corso di aggiornamento per giornalisti. Seminario su

Quo Vadis Europa?


Roma, 18 dicembre, 2019. Università LUMSA, corso di aggiornamento per giornalisti. Seminario su "Quo Vadis Europa?". Partecipa il presidente ...
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Salerno, 16 dicembre 2019, Libreria Imagine’s Book, corso Garibaldi, 142, ore 17,30. Presentazione del libro

Sul socialismo e il futuro della sinistra. Scritti scelti e discorsi (1944-2000) di Francesco De Martino


Salerno, 16 dicembre 2019, Libreria Imagine’s Book, corso Garibaldi, 142, ore 17,30. Presentazione del libro "Sul socialismo e il futuro del ...
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Roma, 12 dicembre 2019, ore 17,00. Sede nazionale della UIL in via Lucullo, 6. La Fondazione Bruno Buozzi Presenta il libro di Ennio Cadelo

L’oceano degli antichi. I viaggi dei Romani in America


Roma, 12 dicembre 2019, ore 17,00. Sede nazionale della UIL in via Lucullo, 6. La Fondazione Bruno Buozzi presenta il libro di Elio Cadelo " ...
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Milano. 10 dicembre 2019. Piazza Fontana il nostro bisogno di verità a 50 anni dalla strage. Incontro pubblico con gli studenti. L’iniziativa è realizzata dalla Cgil, Cisl e Uil di Milano e dai sindacati del credito, con la collaborazione dei sindacati confederali della scuola e con il patrocinio del Comune di Milano.

Piazza Fontana. 50 anni dopo.


Milano. 10 dicembre 2019, ore 9,00. Piazza Fontana il nostro bisogno di verità a 50 anni dalla strage. Incontro pubblico con gli studenti. L ...
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Milano, Casa della Cultura, ore 20,30. Convegno su

La strategia della tensione a cinquant’anni da piazza Fontana


Milano, Casa della Cultura, ore 20,30. Convegno su "La strategia della tensione a cinquant’anni da piazza Fontana": ...
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Cercano (Frosinone). 9 dicembre 2019. Liceo scientifico di Ceccano. Presentazione del libro

"Dentro l’Europa" di Carmelo Cedrone


Cercano (Frosinone). 9 dicembre 2019. Liceo scientifico di Ceccano. Presentazione del libro "Dentro l’Europa" di Carmelo Cedrone ...
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