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In ottemperanza al Dcpm relativo alle misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del Coronavirus, la Fondazione Bruno Buozzi rimarrà chiusa al pubblico sino al  29 marzo p.v.

Chiusura sede al pubblico


In ottemperanza al Dcpm relativo alle misure riguardanti il contrasto e il contenimento sull’intero territorio nazionale del diffondersi del ...
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Carissimi,sappiamo che siete alle prese con una gestione dell’emergenza sanitaria ed economica di dimensioni inedite, giunta tra capo e collo su tutti noi. Giustamente siete concentrati sulle misure che assicurino nell’immediato ai lavoratori e alle lavoratrici il massimo di sicurezza reddituale possibile e che scongiurino licenziamenti di massa. Lo state facendo mantenendo ferma la barra sulla priorità della tutela della salute, rispetto a spinte e controspinte tendenti a rendere centrali soltanto le esigenze della produzione e degli affari. Questo atteggiamento dà sicurezza nel periodo - sperabilmente corto ma non brevissimo - della diffusione del covid 19. Ma ci permettiamo di sottolineare che occorre dare anche speranza alle persone. “Andrà tutto bene” è un bel messaggio ottimista. Sappiamo che questa pandemia mondiale accelererà cambiamenti già visibili prima di questo evento terribile, ma che tutti pensavamo graduabili nel tempo. Non sarà così, ce lo dicono tutti gli analisti sociali ed economici più avveduti. Anche se, ovviamente, nessuno dispone di ricette salvifiche. Né conviene farsi prendere dalla voglia di soluzioni facili. Dare speranza in una fase di prevedibile, grande transizione dall’industrialismo novecentesco all’economia circolare e dell’intelligenza artificiale è impresa nello stesso tempo titanica ed entusiasmante. Anche in Italia. Viene in mente ciò che provarono Di Vittorio, Pastore e Viglianesi di fronte alla gigantesca trasformazione dell’Italia da Paese prevalentemente agricolo, a Paese industrializzato, nel corso degli anni 50. Di certo, non si scoraggiarono, né si arroccarono sull’esistente.  Ora, è chiaro che se non si hanno visioni lunghe, le difficoltà che si profilano - sia perché l’Europa non è in grado di porsi in un atteggiamento di ampia solidarietà, sia perché le tensioni potrebbero alimentare arretramenti anche sul piano della democrazia sostanziale – ricadranno sui lavoratori e sugli strati più deboli della società, a partire dai giovani.  Perciò, vi chiediamo di proporre a prestigiose personalità dell’economia, della finanza, delle scienze sociali e tecnologiche, dell’ecologia, del diritto e della cultura di collaborare con voi, in uno sforzo generativo di nuove energie e nuove prospettive. Occorre progettare il futuro del lavoro, in modo da avere a disposizione obiettivi, strumenti e politiche che consentano di trasformare la realtà e di farlo in un clima di condivise certezze.  Soltanto le grandi organizzazioni sindacali, oggi, possono svolgere un convincente ruolo di orientamento, avendo a disposizione non solo esigenze da rappresentare ma anche proposte da realizzare. In questo modo, chi un posto di lavoro ancora ce l’ha, chi lo sta per perdere, chi non l’ha mai avuto, individueranno quel bagliore di speranza che consenta di continuare a credere nel futuro. Giorgio Benvenuto  Cesare Damiano  Raffaele Morese  Roma, 31/03/2020

Lettera aperta ai tre Segretari generali Carmelo Barbagallo, Annamaria Furlan e Maurizio Landini di Giorgio Benvenuto, Cesare Damiano e Raffaele Morese


Carissimi, sappiamo che siete alle prese con una gestione dell’emergenza sanitaria ed economica di dimensioni inedite, giunta tra capo e ...
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La Fondazione Bruno Buozzi aderisce al Dantedì


Oggi 25 marzo, per la prima volta si celebra il Dantedì. Da quest’anno ogni 25 marzo - data che gli studiosi individuano come inizio del via ...
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di Pierluigi Sorti (esponente Comitato scientifico Fondazione Bruno Buozzi)

Le (incalcolabili) ripercussioni economiche del "coronavirus"


di Pierluigi Sorti (esponente Comitato scientifico Fondazione Bruno Buozzi) ...
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di Pierluigi Sorti (esponente Comitato scientifico Fondazione Bruno Buozzi)

L’uso inappropriato dei grandi esempi che ci hanno preceduto


di Pierluigi Sorti (esponente Comitato scientifico Fondazione Bruno Buozzi) ...
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di Marco Bracconi*

Virus biologico e tecnologia: una riflessione


di Marco Bracconi* ...
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Una grande mostra Roma fino al 2 giugno

Il Divino Raffaello


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Chi fu il primo dipendente della UIL?

Oggi 5 marzo la UIL compie 70 anni


Chi fu il primo dipendente della UIL? ...
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Fornarina Raffaello

La ’’Fornarina’’ di Raffaello


Sensualità e grazia senza precedenti ...
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Napoli. 2 marzo 2020, ore 17,00. Presentazione  del libro

Presentazione del libro "Per un socialismo liberale europeo" di Gianni Pittella ed Enrico Caterini


Napoli. 2 marzo 2020, ore 17,00. Presentazione del libro "Per un socialismo liberale europeo" di Gianni Pittella ed Enrico Caterini. Tra gl ...
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Verso il 50° dello Statuto dei Lavoratori

Da Avanti! online del 21 febbraio 2020. Verso il 50° dello Statuto dei Lavoratori


L’evoluzione del diritto del lavoro e la conquista sociale dello Statuto dei Lavoratori. ...
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Verso i 50 anni dello Statuto dei Lavoratori: dibattito al Cnel fra esperti di diritto del lavoro

Da Il Messaggero.it del 21 febbraio 2020.


Verso i 50 anni dello Statuto dei Lavoratori: dibattito al Cnel fra esperti di diritto del lavoro ...
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