fBB Il ritrovamento del corpo di Matteotti

Il ritrovamento del corpo di Matteotti

Matteotti È il 16 agosto del 1924, Ovidio Caratelli brigadiere dei carabinieri in licenza, è a passeggio con il suo cane in un bosco nei pressi di Riano.
Il cane fiuta qualcosa di particolare Caratelli si avvicina con precauzione, tra la selva appare il corpo di un uomo in uno avanzato stato di decomposizione.
L’allarme è immediato. Quattro giorni dopo al corpo viene dato un nome, ed è un nome importante, si tratta di Giacomo Matteotti.
Il deputato socialista era stato rapito e unisonò il 10 giugno scorso.
Matteotti era uscito di casa presso Lungotere Arnaldo Brescia per recarsi a Montecitorio.
Qui, secondo le testimonianze dei due ragazzi presenti era ferma un’auto con a bordo alcuni individui, poi in seguito identificati come i membri della polizia politica fascista: Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malacria e Amleto Poveromo.
Due mesi dopo il corpo fu appunto ritrovato a Riano.
Matteotti come Buozzi, come i fratelli Rosselli, come Gramsci ha combattuto fino alle estreme conseguenze il fascismo.
Una lotta, una battaglia di cui noi a molti, molti anni di distanza ne traiamo ancora I benefici.
Se L’Italia è un paese libero lo si deve in gran parte a uomini come loro.

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